Resoconto di Penny del set

Penny, una nostra amica del forum, è stata sul set di X-Files 2 e ci ha raccontato la sua esperienza. L’abbiamo tradotta in italiano per voi.

“Siamo riuscite a trovare il set per due volte.
Io e la mia amica siamo state con la crew fino alle 4:30 di notte tra il 12 e il 13 Dicembre, durante le riprese al “medical building” (quello del primo video uscito sul set che in realtà è il Salvation Army).
Stavano filmando fuori con Xzibit e qualche attore vestito con le uniformi dell’FBI, poi hanno portato le riprese dentro ad un palazzo per ore e non abbiamo potuto vedere cosa stava accadendo.
Il piano era che David doveva correre lì, ma erano indietro con i tempi delle altre riprese così hanno deciso di non chiamarlo.

Il 17 Dicembre invece siamo state sul set fino alle 24 mentre giravano un inseguimento d’auto nel Convention Centre, che è ancora sotto costruzione, vicino al lungomare nei paraggi del Canada Place.
Di nuovo non abbiamo potuto vedere cosa stava accadendo, ma un’assistente alla produzione ce l’ha rivelato (che stavano girando un inseguimento d’auto).

(Gli assistenti alla produzione) devono stare fuori di guardia all’equipaggiamento del film e fermare le persone che vogliono entrare nell’edificio mentre stanno filmando, proprio fuori ad un freddo pazzesco! Non è un lavoro facile, poveri ragazzi!

David poteva essere nell’edificio, ma non è mai uscito. Ci è stato detto che per lo più se lui ha scene viene portato da una limousine e velocemente trasportato al suo albergo a fine riprese per ragioni di sicurezza. Quindi le possibilità di parlargli sarebbero molto poche comunque.

E’ stato davvero bello incontrare la crew. Sono stata molto colpita da quanto sono stati gentili con noi. Una delle donne assistenti alla produzione ci ha dato delle tazze di cioccolata dal craft services.

E’ stato tanto divertente ed eccitante vedere come creano un film.

La crew è rimasta sorpresa dal fatto che il giorno dopo le prime riprese sono uscite le foto del set e non erano tanto felici di questo.
Non era permesso fare foto a nessuno degli attori così non le abbiamo fatte a loro e la produzione ha capito che poteva fidarsi di noi.
Abbiamo però scattato foto ai luoghi delle riprese che vi mostrerò nei prossimi giorni.

Chris è stato tanto gentile a salutarci mentre stava passeggiando con il suo cane, un grande barboncino. Poi quando è tornato sul set ci ha fatto un grande sorriso.
Non si è potuto fermare a chiacchierare con noi perché erano indietro con i tempi delle riprese.

Ho avuto la possibilità di portare dei regali a David attraverso l’assistente alla produzione nell’ufficio di DONE ONE ai North Shore Studios.
La mia amica californiana che ha lavorato nell’industria (cinematografica o televisiva) ad L.A. dice che lì non ti lascerebbero MAI entrare negli studios così.
A Vancouver sembrano molto più disponibili.”